Il servizio di Segretariato Sociale è nato con la Legge 8 novembre 2000, n°328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”.
Questo Servizio è la risposta istituzionale al diritto dei cittadini a ricevere informazioni esatte, complete ed esaustive sull’insieme dei servizi, delle procedure per accedervi, delle prestazioni e delle normative per poter effettuare una libera scelta tra le risorse sociali disponibili sul territorio.
Possono accedervi tutti i cittadini, sia italiani che stranieri, che vogliono ottenere informazioni personalizzate sui servizi e le prestazioni disponibili sul territorio.
Lo sportello di segretariato sociale può essere considerato la “porta di accesso al sistema sociale e socio-sanitario”, è indirizzato ai cittadini del territorio di riferimento e consiste in punti di contatto, informazione, orientamento e accesso per la presa in carico da parte del servizio; può assumere altresì il ruolo di sensore dei bisogni del territorio o della percezione della qualità dei servizi da parte dei fruitori degli stessi. Fa parte delle funzioni dello sportello anche il monitoraggio costante e la verifica dei risultati raggiunti dall’intero processo di accesso, cioè di un sistema di informazioni e di indicatori tesi a evidenziare le buone pratiche emerse e ad individuare tempestivamente i punti di criticità. Tale monitoraggio ha lo scopo di documentazione del processo e delle relazioni attive per una valutazione interna. Fanno parte della verifica gli aspetti correlati ai tempi di attesa, alla capacità di ascolto, alle funzioni di orientamento, al livello di trasparenza e, conseguentemente, di fiducia dei cittadini nei confronti dei servizi.
Le attività di sportello di Segretariato Sociale vengono svolte nei Comuni di:
- Fara San Martino
- Pennapiedimonte
- Rapino
- Roccamontepiano
Le principali attività svolte sono:
- Informazione
- Consulenza e sostegno alla persona e alla famiglia
- Orientamento ed accesso unitario ai servizi
- Apertura di sportelli di ascolto delle famiglie
- Assistenza nella definizione di pratiche amministrative ordinarie
- Assistenza qualificata e professionale per la valutazione e per la soluzione di situazioni particolari di disagio e per fronteggiare emergenze personali e familiari
- Assistenza per favorire la permanenza delle persone bisognose di assistenza nel proprio nucleo familiare e per salvaguardare il nucleo familiare evitando l’emarginazione dei soggetti più deboli
- Attuazione di progetti ed azioni specifiche personalizzate o per gruppi, al fine di attivare adeguati interventi di assistenza sociale
- Attivazione di iniziative per contrastare fenomeni marginali di povertà
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