Il sociale si mete in mostra a Guardiagrele dal 5 all’8 dicembre con la manife-stazione dal titolo “Festival della comunità”, promossa e finanziata dal Comune - assessorato ai servizi sociali, in collaborazione con il Gruppo di Azione Locale (G.A.L.) “Maiella Verde” e il Centro di Servizio per il volontariato (C.S.V.) della provincia di Chieti.
Nel ponte dell’Immacolata la cittadina abruzzese aprirà le sue piazze alle organizzazioni di volontariato, sindacati, associazioni di categoria e cooperative che saranno presenti con degli stand per promuovere la gratuità e l’impegno sociale, ma anche fornire informazioni utili su molti argomenti importanti e di stretta attualità come il lavoro o le pensioni. In tutto circa 40 organizzazioni tra queste, l’Avis, l’Aido, la croce rossa, Guardiagrele giovani, l’associazione le Arti Antiche, ma anche la Confederazione Italiana Agricoltori (Cia), la Cgil, il sindacato pensionati italiani (Spi) che parleranno con quanti vorranno partecipare alla manifestazione in un clima di festa di concerti, musica in strada, spettacoli teatrali e laboratori artigianali: arte orafa, ceramica, tessile.
Il festival della comunità rappresenta un percorso svolto dall’assessorato alle politiche sociali iniziato nel 2005 con i forum sociali di primavera e autunno in cui sono stati promossi incontri con le associazioni, convenzioni e accordi con i più diversi attori sociali della città, dibattiti sui temi più diversi con importanti testimoni (Ciotti, Forgione, Lumia, Ayala, Cantone, Travaglio, tra gli altri). Sono questi, allora, il capitale di relazioni e di riflessioni sui quali il festival si innesta mostrando plasticamente un lavoro spesso nascosto e che, finalmente, esce allo scoperto.
Gli spazi espositivi saranno aperti sabato 5 dicembre, a partire dalle 17. Il 6, 7 e 8 saranno aperti al mattino, dalle 10 alle 13 e, nel pomeriggio, fino alle 20.00.
Il festival della comunità è partito>tra l'entusiasmo dei partecipanti.
Piazza san Francesco ha ospitato le scuole, l'associazione editori abruzzesi e l'associazione Guardiagrele giovani. In Piazza santa Maria Maggiore, oltre al comune, erano presenti, tra gli altri, CGIL e CIA, Archeoclub, Le arti antiche, Patto Territoriale, Punto Giovani, CRI, AVIS e AIDO, Europe Direct della Provincia, Centri per l'impiego, Informaprovincia, Centro Diurno, Azione Cattolica, Cooperativa S.A.I.M.A., CON.SOL. e Confcooperative, biblioteca e Sistema bibliotecario. E mentre nell'angolo delle immagini in Piazza santa Maria Maggiore il CAI ha proiettato una parte dei suoi innumerevoli documenti fotografici, alla Villa Comunale l'Ente Mostra dell'Artigianato e le associazioni di categoria degli artigiani hanno allestito l'angolo dell'artigiano.
Con diverse migliaia di visitatori all'attivo, circa cinquanta espositori, centinaia di opuscoli e materiali informativi distribuiti, centinaia di fotografie e documenti proiettati, milioni di note ascoltate, si è chiusa la prima edizione del festival della comunità.
Il tema centrale di questa inedita manifestazione è stato senza dubbio la persona. Lo stesso slogan lo diceva chiaramente: la persona al centro. Al centro della città.
Un festival, quello della comunità, che non è stato una fiera con i tradizionali mercatini ma una occasione di riflessione su quanto i partecipanti offrono alla città e al territorio in termini di servizi e di opportunità. Un festival che ha saputo parlare alla città tutta intera: bambini, giovani, adulti, famiglie, diversamente abili e anziani. Un festival che ha parlato con i linguaggi più diversi: musica, teatro, immagini, colori...
Questo è stato il festival della comunità: un successo garantito dall'impegno dell'amministrazione comunale sostenuta dalla capacità, dalla disponibilità e dall'inventiva dei partecipanti.
Testo tratto da www.guardiagrelesociale.it
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